 
Franz Walter STAHLECKER
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SS-brigadeführer
Comandante dello
Einsatzgruppe A
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GENNAIO 1942: da un rapporto a Reinhard Heydrich sull'attività
generale dal 22 giugno al 15 ottobre 1941
"[...] Forze anticomuniste formate da abitanti del posto [Lituania]
sono state assoldate per mettere in atto pogrom contro gli ebrei [...]
era auspicabile che la Polizia di Sicurezza non apparisse immediatamente,
poiché queste misure tanto severe avrebbero messo in agitazione
gli stessi ambienti tedeschi. Bisognava dimostrare al mondo che la popolazione
indigena prendeva da sola l'iniziativa contro gli ebrei [...]
[...] Con nostra grande meraviglia, all'inizio fu difficile scatenare
un vasto pogrom contro gli ebrei. Fu Klimatis, capo d'un gruppo di partigiani,
che, contattato da noi, riuscì a far scoppiare un pogrom che
non lasciava trasparire alcun ordine tedesco, neppure un suggerimento.
Avevo agito secondo le direttive di un piccolo distaccamento d'avanguardia,
impegnato a Kowno. Nel corso del primo pogrom nella notte tra il 25
e il 26 giugno, i partigiani lituani eliminarono oltre 1.500 ebrei.
Nelle altre regioni della Lituania si seguì l'esempio di Kowno,
benché su scala minore.
[...] Fu sensibilmente più difficile scatenare azioni e pogrom
analoghi in Lettonia. E' vero che potemmo esercitare sulla polizia ausiliaria
lettone un'azione mirata a scatenare un pogrom a Riga e che questo pogrom
portò alla distruzione di tutte le sinagoghe e costò la
vita a 400 ebrei.
[In Estonia] fu impossibile far scoppiare un pogrom, dato che la popolazione
non era sufficientemente schierata.
[In Ucraina] gli sforzi intrapresi con circospezione per suscitare pogrom
contro gli ebrei non hanno disgraziatamente avuto il successo che speravamo.
Soltanto a Tarnopoli e a Chorostkow siamo riusciti ad eliminare in questo
modo 600 e 110 ebrei rispettivamente."
B.01
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