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DOCUMENTI (01) ULTIMO AGGIORNAMENTO 09/10/2006 HOME

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PERIODO: fino al 1932 Pagina successiva

- 1924: ERHARD SCHLUND, dall'opera Paganesimo neogermanico nella Germania di oggi
"La guerra del cristianesimo contro il paganesimo antico-germanico non si è affatto conclusa all'epoca in cui Bonifacio abbatté la quercia del Danubio. Anche in seguito alla vittoria universale del cristianesimo e della cristianizzazione delle stirpi tedesche, la battaglia continuò come guerriglia nelle anime, nelle idee di fede e nelle usanze religiose, e certamente ci furono sempre spiriti coscienti e uomini che preferirono Odino a Cristo. Oggi sembra che questo secolo di guerriglia permanente possa trasformarsi in un'aperta battaglia campale. In ogni caso, la croce uncinata, questo simbolo antichissimo del sole, nient'affatto tipicamente ariano, [...] ha ripreso la battaglia con la croce cristiana, anche se non tutti i crociati uncinati, i nazionalisti e i difensori della razza e del popolo tedesco ne sono consapevoli. Spesso questa battaglia religiosa è così fortemente occultata sul piano politico che anche i dotti teologi cristiani e i sacerdoti vigili e zelanti sul piano religioso non si rendono conto di nulla."
B.21

- 1925: dagli atti del tribunale di Salisburgo. Una segnalazione relativa a KARL-MARIA WILIGUT
"Egli sosteneva di essere un discendente di Wotan e di aver ricevuto in consegna, in quanto unico superstite di Atlantide, una sapienza segreta, una vista soprannaturale che lo rende in grado, fra l'altro, di prevedere il momento della morte e la durata della vita di ognuno."
B.87

- 1928: HERBERT BÖHME, HEINRICH SPITTA - la Canzone del Tamburo, canto di battaglia dei nazionalsocialisti
"1. Lunga era la notte e grande la sventura. Giaciamo stanchi e abbandonati. Lungo i vicoli non scivola la Peste? Non scivola anche la Morte, dalla faccia grigia? Batti, tamburo, allegramente, come le bandiere già schioccano! Tamburo, Dio ci esorta! Popolo, alzati!
2. Fuori! Alzatevi! Ordinatevi! Il tamburo vi chiama, liberi e felici, come gli antichi Nordici, sapendo vincere o morire. Batti, tamburo, allegramente, come le bandiere già schioccano! Tamburo, Dio ci esorta! Popolo, alzati!
3. Vittoria nella sventura, mostrate il vostro coraggio! Chi esita è già perduto! Dio è la lotta, e la lotta il nostro sangue, per questo siamo nati. Batti, tamburo, allegramente, come le bandiere già schioccano! [...]"
B.24