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ADOLF EICHMANN ULTIMO AGGIORNAMENTO 04/01/2006 HOME

Testatina L'UomoAdolf Eichmann

Adolf EICHMANN

Solingen
19 marzo 1926

Ramle (Tel Aviv)
1 giugno 1962

SS-Obersturmbannführer
RSHA
Emigrazione ed evacuazione
Questioni ebraiche
ed evacuazione

 

- "Il rimorso è roba da bambini."
B.64

- "Io ho fatto il mio lavoro con tutta la ferrea determinazione che mi era stata richiesta."
B.64

- "Noi soldati tedeschi non abbiamo paura di nulla. Ci mancherebbe altro. Che fine faremmo se temessimo la morte? I miei camerati combattono in Russia, e io combatto qui, al mio posto."
B.64

- "Se credono di farmi piegare la testa, hanno fatto male i conti. Non posso farlo, perché tutto dentro di me si rifiuta di ammettere che potremmo aver sbagliato."
B.64

- "Se mi avessero ordinato di gasare ebrei o di fucilare ebrei, avrei eseguito l'ordine."
B.64

- "Non m'interessavano gli ebrei che deportavo. Chi era consegnato era consegnato e basta."
B.64

- "Le parole del Führer hanno forza di legge."
B.64

- "Non sono mai stato un antisemita. Io ero e sono un nazionalista."
B.64

- "La nostra è stata una battaglia corretta."
B.64

- "Sono stato credente in vita e morirò da credente."
B.64

- "La mia colpa è la disciplina."
B.64

- "Cento morti sono una catastrofe, milioni di morti sono solo statistica."
B.64

- "All'occorrenza salterò ridendo nella fossa, perché la consapevolezza di avere cinque milioni di ebrei sulla coscienza mi dà un senso di grande soddisfazione."
B.64