 
Fritz SAUCKEL
Hassfurt
27 ottobre 1894
Norimberga
16 ottobre 1945
Plenipotenziario generale
per la distribuzione
del lavoro
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1 FEBBRAIO 1943: Estratto di un prospetto sull'impiego dei lavoratori
delle regioni occupate alla data del 30 novembre 1942
"Berlino, 1° febbraio 1943
Segreto
1) Dal 1° aprile al 1° dicembre 1942,
l'organizzazione del delegato generale per l'impiego della manodopera
ha fornito all'economia militare tedesca 2.749.652 persone delle quali
82.235 si trovano ancora in viaggio verso il Reich. Il mandato che ho
ricevuto al momento della mia nomina a questa carica, quello di fornire
a titolo complementare 1.600.000 persone, è stato superato di
oltre un milione.
In media, ogni mese, abbiamo reclutato nelle regioni europee occupate
oltre 340.000 persone una parte delle quali arrivava in base al Servizio
di Lavoro Coatto. Dopo essere state sottoposte all'esame medico ed alla
disinfestazione, venivano inviate presso di noi dove passavano un secondo
esame medico e quindi avviate al lavoro. Inoltre, bisognava occuparsi
della loro sistemazione e degli indumenti per i lavoratori stranieri.
Anche nel corso degli ultimi due mesi di ottobre e novembre, molto duri
dati i tempi, durante i quali, soprattutto all'Est, si è dovuto
lottare contro difficoltà eccezionali e persino contro gli ostacoli
causati dalle operazioni militari, l'economia militare tedesca ha ricevuto:
In ottobre, 306.558 persone ed in novembre 393.880 persone, vale a dire
quasi 400.000 persone.
Per quanto riguarda le cifre di novembre, 88.235 persone sono in viaggio.
Arriveranno nei prossimi giorni.
Il numero delle donne in rapporto al numero totale dei lavoratori civili
stranieri è il seguente:
a) Per l'Est e la Polonia 50%.
b) Per gli altri paesi, circa il 30%.
I lavoratori stranieri condotti qui sono stati ripartiti nei diversi
settori dell'economia nel modo che segue:
a) Industria bellica.....................................................................................1.462.000
b) Miniere.....................................................................................................140.000
c) Agricoltura e industria forestale................................................................636.000
d) Edilizia (soprattutto opere militari e riparazione delle distruzioni
causate
da attacchi aerei)..........................................................................................143.000
e) Altri settori della produzione di
importanza militare........................................................................................285.517
Secondo il mio piano da dicembre fino alla fine
dell'anno l'economia di guerra tedesca avrà ricevuto nei 9 mesi
3 milioni di lavoratori.
L'esame dettagliato ed il suo studio hanno dimostrato che la produttività
di questi lavoratori stranieri va dal 70 al 10% di quella dei lavoratori
tedeschi.
Il problema dell'alimentazione dei lavoratori stranieri presentava all'inizio
grosse difficoltà.
Tutta una serie di questioni di principio relative all'alimentazione,
all'abbigliamento, all'alloggio, al trattamento ed al compenso sono
state risolte in modo soddisfacente di concerto con gli organismi competenti
del partito e dello Stato, malgrado lo stato di guerra esistente.
Senza questo sforzo delle istituzioni addette all'impiego della manodopera
sarebbe stato impossibile non solo aumentare il numero delle persone
occupate nell'economia bellica secondo il programma degli armamenti,
ma neppure mantenerle allo stesso livello, data la mobilitazione e le
varie perdite...
5) Capisco che, vista l'esigenza di una grande quantità di manodopera
che ancora manca ed i tempi ridotti a nostra disposizione, l'impiego
dei lavoratori comporta numerose carenze.
Tuttavia i miei collaboratori ed io stesso lavoriamo senza tregua non
soltanto per eliminare le pecche esistenti, ma anche, e questo nonostante
si sia in tempo di guerra, per conservare ed utilizzare con maggiore
produttività la manodopera mobilitata che si trova in Europa.
6) I lavoratori stranieri condotti presso di noi dopo il 1° aprile
1942 si dividono secondo la nazionalità come segue:
a) Regioni dell'Est occupate.......................................................................1.375.567
b) Governo generale (ivi compresa la Galizia)...............................................291.756
c) Warthgau.....................................................................................................38.369
d) Protettorato..................................................................................................79.451
e) Francia (escluso il nord della Francia).......................................................168.448
f) Belgio (escluso il nord della Francia)..........................................................103.486
g) Paesi Bassi..................................................................................................86.006
h) Resto dell'Europa.......................................................................................189.045
i) Prigionieri di guerra.....................................................................................417.524
7) Fino ad oggi, la fornitura della manodopera per l'industria degli
armamenti e la produzione bellica nel mese di novembre era il compito
più difficile. Il dipartimento centrale del Piano, dopo aver
adempiuto all'incarico molto complesso di procurare lavoratori per la
fabbricazione degli armamenti nell'ottobre 1942, ha fissato nei primi
giorni di novembre la massima quota mensile totale ad un numero da 600.000
a 700.000 lavoratori e lavoratrici per l'industria bellica ed altri
importanti scopi militari.
Nonostante tutte queste enormi difficoltà il vasto programma
di novembre è stato portato a termine quasi per intero, essendo
stati reclutati e trasferiti, sulla base delle disposizioni per il lavoro
coatto, 393,880 lavoratrici e lavoratori stranieri (dei quali 82.235
sono in viaggio).
Inoltre, dalla manodopera messa a disposizione dell'agricoltura durante
l'anno, sono stati prelevati per l'inverno 183.000 tra uomini e donne
che, secondo la richiesta del dipartimento centrale del Piano, sono
stati distribuiti nell'industria degli armamenti ed altri settori dell'economia
bellica.
In questo modo, per eseguire il programma di novembre, abbiamo fornito
all'industria degli armamenti e ad altri settori dell'industria bellica
576.880 tra lavoratori e lavoratrici.
Si tratta del più consistente arrivo mensile di manodopera legata
all'industria degli armamenti ed all'economia bellica.
8) E' importante che tutti i miei ordini sul trattamento dei lavoratori
stranieri vengano eseguiti alla pergezione in tutte le regioni del grande
Reich tedesco e da tutte le organizzazioni interessate dello Stato e
del partito. Soltanto in questo caso potremo essere certi che il grande
numero di lavoratrici e lavoratori stranieri sul territorio del Reich
che raggiunge i 7 milioni, ivi compresi i prigionieri di guerra che
lavorano, verrà utilizzato al massimo per l'economia bellica
tedesca e le garantirà per lungo tempo lo stesso livello di produzione..."
B.01
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