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RUDOLF HESS ULTIMO AGGIORNAMENTO 18/02/2006 HOME

Testatina L'UomoRudolf Hess

Rudolf HESS

Alessandria d'Egitto
26 aprile 1894

Berlino
17 agosto 1987

Politico

 

- 1914: lettera ai genitori
"E' un qualcosa di assolutamente nuovo, di mai vissuto. Ultimamente stavo tutto imbacuccato nella mia postazione. Bianco di neve il paesaggio, scintillante il firmamento. All'improvviso... un chiarore in cielo a destra, poi anche a sinistra. Località in fiamme! D'una bellezza travolgente. La guerra!"
B.09

- 1920: lettera ai genitori
"Pare che il governo Kapp sia di nuovo agli sgoccioli. E' triste. Gran parte del popolo invocava un dittatore che ristabilisse l'ordine, che si contrapponesse al caos prodotto dalle mene degli ebrei, che ponesse fine alla corruzione e allo strozzinaggio. Ma poi, non appena si è profilato un uomo che si proponeva di mettere disinteressatamente mano alle cose e di agire a suo rischio e pericolo, ecco che si è subito scatenato il putiferio contro il 'guastafeste'. E la stampa controllata dagli ebrei, la quale sa benissimo che potrebbe finir male per i suoi compari di razza, fa naturalmente il possibile per marchiare gli uomini nuovi definendoli 'junker', 'reazionari', 'monarchici' e così via. "
B.09

- 1920: lettera ai genitori
"Quando sarà finalmente abbattuto quest'artificioso muro che separa i lavoratori dalla borghesia? Certamente non fino a quando la gentaglia ebraica ne trarrà vantaggio. "
B.09

- SETTEMBRE 1934: dal discorso di chiusura del raduno del partito a Norimberga
"Il partito è Adolf Hitler, ma Adolf Hitler è la Germania e la Germania Adolf Hitler."
B.17

- 1940
"Personalmente, fino ad allora, non ero un antisemita. Però i fatti del 1918 e quelli successivi erano di un'evidenza tale che mi sono dovuto convertire all'antisemitismo. "
B.09


- Al processo di Norimberga: dichiarazione alla Corte
"Per stornare ogni possibilità di essere dichiarato incapace di difendermi, intenzionato a prendere parte al resto del processo con tutti gli altri, desidero fornire al tribunale la seguente dichiarazione, benché originariamente intendessi presentarla solo in una fase più avanzata del procedimento:
La mia memoria funziona. I motivi per cui ho simulato una perdita di memoria erano tattici. In realtà solo la capacità di concentrazione è leggermente ridotta. Ma questo non incide sulla mia capacità di seguire il processo, di difendermi, di interrogare i testimoni e anche di rispondere alle domande.
Sottolineo che mi assumo la completa responsabilità di tutto ciò che ho fatto o sottoscritto come firmatario o cofirmatario. La mia posizione di principio... che il tribunale non ha competenza in materia, non è influenzata dalla dichiarazione che ho appena reso. Finora nei colloqui con il mio legale ho sostenuto l'amnesia. Il mio difensore era quindi in buona fede quando affermava che avevo perso la memoria."
B.85

- "Non riesco a venire a capo di me stesso."
B.09

- "Voglio essere l'Hagen del partito."
B.09

- "Noi siamo convinti che il Führer segua una superiore vocazione nel plasmare il destino della Germania."
B.09

- "Per dirla tutta, mi sento di definire nazionalsocialismo e fascismo come il buon senso fuso in forme politiche."
B.09

- "Il nazionalsocialismo è radicato nella guerra."
B.09

- "Queste dichiarazioni a favore della pace che ricorrono nei nostri grandi e ufficiali discorsi non sono fatte pro forma."
B.09

- "Può sbarazzarsi di me quando vuole: mi dichiari pazzo."
B.09

- "Non mi pento di nulla."
B.09

- In merito al suo rapporto con HITLER, a SPEER, ricordando
"Sono sicuro che ci saremmo riconciliati. Non crede anche lei che nel '45, nell'imminenza della fine, non abbia qualche volta pensato: 'Dunque Hess aveva ragione'?"
B.09