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MEIN KAMPF (06) ULTIMO AGGIORNAMENTO 09/10/2006 HOME

Testatina L'UomoAdolf Hitler

Adolf HITLER

Braunau am Inn
20 aprile 1889

Berlino
30 aprile 1945

Führer del Terzo Reich

 

BRANI SCELTI
Mein Leben

Cap.VI
Propaganda di guerra

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Indice

- popoli senza onore perdono la libertà e l’indipendenza; e che rispondono a loro volta a una più alta giustizia, perché generazioni di vili non meritano la libertà.

- Quando i popoli combattono per la loro esistenza su questo pianeta, e perciò sono spinti dal fatale problema dell'essere o del non essere, cadono tutte le altre considerazioni di umanità o magari di estetica; perché tali rappresentazioni non galleggiano nell'etere, ma nascono dalla fantasia degli uomini e vi sono collegate. Qualora l’uomo scompaia da questo mondo, quelle idee svaniscono nel nulla, perché la natura non le conosce. Esse sono peculiari agli uomini di pochi popoli, o meglio di poche razze, e ciò nella misura in cui si levano proprio dal loro più profondo sentimento. Umanità ed estetica scomparirebbero anche da un mondo abitato da uomini qualora esso perdesse le razze che ne sono le creatrici e le assertrici. Perciò tali concetti assumono un'importanza subordinata quando un popolo combatte per la sua esistenza, anzi scompaiono dalle manifestazioni della lotta se per esse l’istinto di conservazione di un popolo che si batte ne venisse paralizzato. Ma tale è quasi sempre il loro unico risultato visibile.

- problemi così gravi come la lotta per l’esistenza di un popolo tolgono di mezzo qualsiasi dovere verso la bellezza. Quanto c'è di più brutto nella vita umana è il giogo della schiavitù.