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MEIN KAMPF (27) ULTIMO AGGIORNAMENTO 09/10/2006 HOME

Testatina L'UomoAdolf Hitler

Adolf HITLER

Braunau am Inn
20 aprile 1889

Berlino
30 aprile 1945

Führer del Terzo Reich

 

BRANI SCELTI
Mein Kampf

Cap.XV
La legittima difesa è diritto

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Indice

- La fine di Cartagine è l'immagine spaventosa dell'autodistruzione di un popolo, per colpa propria. Perciò, anche Clausewitz nelle sue Tre confessioni enuncia in modo incomparabile quest'idea e la fissa per tutti i tempi: «La scandalosa macchia di un vile assoggettamento non può mai essere cancellata. Questa goccia di veleno nel sangue di un popolo trapassa nei posteri, paralizza e spegne la forza delle successive generazioni. All'opposto, il tramonto stesso della libertà dopo una lotta sanguinosa e onorevole assicura la risurrezione del popolo ed è il nocciolo vitale dal quale un giorno un nuovo albero trarrà sicure radici». Certo, una Nazione diventata senza carattere e senza onore si curerà poco di questo insegnamento. Chi invece ne è animato, non può cadere troppo in basso: solo chi lo dimentica o non ne vuole più sapere, crolla. Dagli autori di una codarda oppressione non ci si può aspettare che a un tratto si mettano ad agire in altro modo, basandosi sulla ragione e sull'esperienza umana; al contrario, appunto costoro ripudieranno una simile dottrina. Alla fine, o il popolo si sarà abituato per sempre a portare il gíogo della schiavitù, o verranno a galla forze migliori che strapperanno il potere di mano ai pazzi corruttori. Nel primo caso, questa gente non si troverà troppo male, poiché non di rado lo scaltro vincitore le affida l'incarico di sorvegliare gli schiavi; e essa lo eserciterà più spietatamente di quanto farebbe un crudele straniero
nominato dal nemico stesso.

- Certo, una resa dei conti con i marxisti, avvenimento di importanza mondiale, non può aver luogo secondo lo schema preparato da un Consiglio segreto o da una vecchia anima arida di ministro, ma secondo le eterne leggi della vita su questa Terra, che sono e restano quelle della lotta per l'esistenza. Si doveva tener presente che spesso dalle più sanguinose guerre civili esce un sano e forte corpo di Nazione, mentre da una pace mantenuta artificialmente nasce la putrefazione. Non si cambiano con guanto di velluto i destini dei popoli.