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SIEGFRIED WESTPHAL ULTIMO AGGIORNAMENTO 12/10/2006 HOME

Testatina L'UomoSiegfried Westphal

Siegfried WESTPHAL

Leipzig
18 marzo 1902

Celle
2 luglio 1982

Generale della Wehrmacht

Capo di stato maggiore del comandante in capo
occidentale
1944-1945

 

- SETTEMBRE 1939: Polonia
"La preparazione militare per l'invasione della Polonia ebbe inizio nella primavera del 1939. Parecchie divisioni regolari vennero dislocate lungo il confine orientale dove furono impiegate per scavare trincee e costruire fortificazioni. la data fissata originariamente per l'attacco era il 25 agosto. tuttavia, la sera del 24, proprio all'ultimo momento, Hitler esitò. Con grande difficoltà si riuscì ad arrestare l'avanzata delle colonne in marcia verso la frontiera. Si diffuse fra tutti un senso di sollievo che permeò anche gli alti comandi germanici: sembrava che avessimo evitato di stretta misura un nuovo conflitto. Purtroppo il sollievo generale era prematuro e le speranze di riuscire ancora a preservare la pace si dimostrarono vane. Il 31 agosto venne emanato nuovamente l'ordine di avanzata e questa volta non fu revocato. Alle 05:45 del primo settembre quarantaquattro divisioni regolari germaniche, che comprendevano tutte le nostre unità meccanizzate e motorizzate, varcarono la frontiera polacco-tedesca con l'intento di distruggere le forze armate dello Stato polacco.
Il popolo tedesco accolse lo scoppio della guerra con solenne gravità. Non c'era traccia del gioioso entusiasmo, così marcato nel 1914. Gli uomini di leva obbedirono silenziosamente all'ordine di mobilitazione e si presentarono ai loro depositi. Sembrava quasi che l'intera nazione, uomini e donne, militari e civili, prevedesse le fatali conseguenze di ciò che stava per cominciare.
A quanto pareva, anche Hitler e Goering sentivano di aver passato il Rubicone, di aver preso la prima decisione fatale. Il primo settembre, rivolgendosi al Reichstag, Hitler giurò di tornare vincitore, o di non tornare mai più. E il 3 settembre, quando apprese che l'Inghilterra e la Francia erano entrate in guerra, Goering disse: 'Dio ci aiuti, se perdiamo questa guerra!'"
B.72 - MEMORIALI: Decisioni fatali