 
Werner KREIPE
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Generale della Wehrmacht
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28 MAGGIO 1940: inizia la Battaglia d'Inghilterra
"A mio parere, la data iniziale della battaglia d'Inghilterra,
o meglio della fase preliminare che precedette la battaglia, è
il 28 maggio 1940.
Il III Stormo (Gruppe) del II Gruppo Bombardieri (Kampfgeschwader) era
stato impegnato in una serie d'incursioni sui resti disorganizzati dell'esercito
francese in fuga. Il 27 maggio i Dornier 17 avevano scorrazzato sulla
Francia centro-meridionale senza incontrare la minima resistenza da
parte dell'aviazione francese, che praticamente non esisteva più.
Quella sera, quando lo stormo rientrò intatto alla base di Rocroi,
vicino alla frontiera franco-belga, il comandante trovò nuovi
ordini ad aspettarlo. L'indomani l'obiettivo sarebbe stato il corpo
di spedizione britannico, che cominciava a imbarcarsi a Dunkerque, e
l'avversario la RAF.
La mattina dopo, lo stormo decollò con l'intera forza di ventisette
aerei e ben presto volava verso nord a quattromila metri sotto un banco
di nuvole. Da quell'altezza gli equipaggi lanciarono un rapido sguardo
su Dunkerque in fiamme e sulle spiagge già gremite di soldati,
cavalli, veicoli e materiale d'ogni genere. Ma prima che i Dornier potessero
sganciare le loro bombe su questo obiettivo ideale, gli apparecchi radio
cominciarono a gracchiare: 'Caccia nemica in avvicinamento a poppa'.
Pochi secondi dopo, una squadriglia di Spitfire, i primi che gli aviatori
tedeschi avessero incontrato, piombò sullo stormo di bombardieri.
Nonostante il nutrito fuoco difensivo dei mitraglieri germanici, i caccia
inglesi attaccarono più volte e riuscirono a distogliere i Dornier
dal loro obiettivo.
Alla base di Rocroi gli ufficiali dello stato maggiore, che attendevano
l'esito dell'azione, dovettero convincersi che gl'inglesi non scherzavano
perché ben presto gli aerei dello stormo cominciarono a segnalare:
'Dobbiamo disimpegnarci, siamo costretti a tentare l'atterraggio'. Il
comandante, che volava in testa alla formazione, fu attaccato almeno
cinque volte dallo stesso Spitfire. Quando atterrò, contai io
stesso ottantasei fori di proiettili nella fusoliera del suo apparecchio,
il che incidentalmente testimonia la robustezza del Dornier 17, uno
dei nostri bombardieri standard all'inizio della guerra. Quest'incursione
du Dunkerque costò allo stormo un aereo e altri due apparecchi
riportarono gravi danni.
Appena rientrato alla base, lo stormo ricevette l'ordine di decollare
nuovamente e questa volta l'obiettivo era Nieuport. Quando i Dornier
apparvero, l'infaticabile caccia britannica tornò all'attacco.
Ma in questa occasione i bombardieri tedeschi avevano l'appoggio della
propria caccia e nonostante i ripetuti e violenti attacchi degli inglesi,
gli apparecchi germanici riuscirono a giungere fino all'obiettivo, volando
in formazione serrata. Subimmo perdite tutt'altro che trascurabili.
tre Dornier con feriti a bordo furono costretti ad atterrare dietro
le nostre linee, mentre altri cinque apparecchi vennero danneggiati
così gravemente da restare lungo tempo inutilizzati.
In quest'unico giorno, furono messi fuori combattimento undici dei ventisette
aerei dello stormo. Era finito il tempo delle facili vittorie. Avevamo
battuto la testa contro la RAF."
B.72 - MEMORIALI:
Decisioni fatali
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