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WERNER KREIPE ULTIMO AGGIORNAMENTO 12/10/2006 HOME

Testatina L'UomoWerner Kreipe

Werner KREIPE

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Generale della Wehrmacht

 

- 28 MAGGIO 1940: inizia la Battaglia d'Inghilterra
"A mio parere, la data iniziale della battaglia d'Inghilterra, o meglio della fase preliminare che precedette la battaglia, è il 28 maggio 1940.
Il III Stormo (Gruppe) del II Gruppo Bombardieri (Kampfgeschwader) era stato impegnato in una serie d'incursioni sui resti disorganizzati dell'esercito francese in fuga. Il 27 maggio i Dornier 17 avevano scorrazzato sulla Francia centro-meridionale senza incontrare la minima resistenza da parte dell'aviazione francese, che praticamente non esisteva più. Quella sera, quando lo stormo rientrò intatto alla base di Rocroi, vicino alla frontiera franco-belga, il comandante trovò nuovi ordini ad aspettarlo. L'indomani l'obiettivo sarebbe stato il corpo di spedizione britannico, che cominciava a imbarcarsi a Dunkerque, e l'avversario la RAF.
La mattina dopo, lo stormo decollò con l'intera forza di ventisette aerei e ben presto volava verso nord a quattromila metri sotto un banco di nuvole. Da quell'altezza gli equipaggi lanciarono un rapido sguardo su Dunkerque in fiamme e sulle spiagge già gremite di soldati, cavalli, veicoli e materiale d'ogni genere. Ma prima che i Dornier potessero sganciare le loro bombe su questo obiettivo ideale, gli apparecchi radio cominciarono a gracchiare: 'Caccia nemica in avvicinamento a poppa'. Pochi secondi dopo, una squadriglia di Spitfire, i primi che gli aviatori tedeschi avessero incontrato, piombò sullo stormo di bombardieri. Nonostante il nutrito fuoco difensivo dei mitraglieri germanici, i caccia inglesi attaccarono più volte e riuscirono a distogliere i Dornier dal loro obiettivo.
Alla base di Rocroi gli ufficiali dello stato maggiore, che attendevano l'esito dell'azione, dovettero convincersi che gl'inglesi non scherzavano perché ben presto gli aerei dello stormo cominciarono a segnalare: 'Dobbiamo disimpegnarci, siamo costretti a tentare l'atterraggio'. Il comandante, che volava in testa alla formazione, fu attaccato almeno cinque volte dallo stesso Spitfire. Quando atterrò, contai io stesso ottantasei fori di proiettili nella fusoliera del suo apparecchio, il che incidentalmente testimonia la robustezza del Dornier 17, uno dei nostri bombardieri standard all'inizio della guerra. Quest'incursione du Dunkerque costò allo stormo un aereo e altri due apparecchi riportarono gravi danni.
Appena rientrato alla base, lo stormo ricevette l'ordine di decollare nuovamente e questa volta l'obiettivo era Nieuport. Quando i Dornier apparvero, l'infaticabile caccia britannica tornò all'attacco. Ma in questa occasione i bombardieri tedeschi avevano l'appoggio della propria caccia e nonostante i ripetuti e violenti attacchi degli inglesi, gli apparecchi germanici riuscirono a giungere fino all'obiettivo, volando in formazione serrata. Subimmo perdite tutt'altro che trascurabili. tre Dornier con feriti a bordo furono costretti ad atterrare dietro le nostre linee, mentre altri cinque apparecchi vennero danneggiati così gravemente da restare lungo tempo inutilizzati.
In quest'unico giorno, furono messi fuori combattimento undici dei ventisette aerei dello stormo. Era finito il tempo delle facili vittorie. Avevamo battuto la testa contro la RAF."
B.72 - MEMORIALI: Decisioni fatali