Testata interna
NSDAP - Il programma di base ULTIMO AGGIORNAMENTO 03/01/2006 HOME

Documenti

PROGRAMMA DI BASE DEL PARTITO NAZIONALSOCIALISTA DEI LAVORATORI TEDESCHI

Il Programma del Partito dei Lavoratori Tedeschi ha un obiettivo prestabilito. I capi rifiutano l'idea di stabilire nuove mete una volta che quelle iniziali esposte nel programma siano state conseguite al semplice scopo di prolungare la vita del Partito fomentando artificiosamente le agitazioni nelle masse.

  1. Sulla base del diritto dei popoli all'autodeterminazione chiediamo con forza l'unificazione dei tedeschi in una grande Germania.
  2. Chiediamo che alla Germania venga riconosciuto uno status uguale a quello delle altre nazioni, e che vengano annullati i Trattati di Pace di Versailles e di St. Germain.
  3. Chiediamo terra e beni (colonie) per provvedere di cibo la nazione e di terre ove stabilire la popolazione eccedente.
  4. Soltanto un tedesco può avere il diritto di cittadinanza. Soltanto una persona che abbia genitori tedeschi, indipendentemente dalla religione di appartenenza, può essere considerato un Volksgenosse (lett. concittadino).
    NESSUN EBREO PUO' QUINDI ESSERE CONSIDERATO UN VOLKSGENOSSE.
  5. Coloro che non hanno diritti di cittadinanza possono essere considerati soltanto degli ospiti in Germania e sono soggetti alle leggi che riguardano gli stranieri.
  6. Soltanto i cittadini dovrebbero avere il diritto di decidere la guida e le leggi dello stato. Chiediamo quindi che soltanto coloro che hanno diritti di cittadinanza possano essere nominati in un ufficio pubblico, sia esso a livello nazionale, di Länder o locale. Ci opponiamo al sistema parlamentare corrotto secondo il quale la gente viene impiegata solo sulla base del partito politico di appartenenza e non in base alle qualità e capacità personali.
  7. Chiediamo che la prima priorità dello stato sia assicurare ai cittadini un lavoro e condizioni di vita dignitose. Dove non è possibile alimentare tutti i cittadini dello stato, le persone di nazionalità straniera (che non hanno diritti di cittadinanza) dovrebbero essere rimpatriate.
  8. Deve cessare qualunque immigrazione di non tedeschi. Chiediamo che tutti coloro che sono entrati nel Reich a partire dal 2 Agosto 1914 siano obbligati a lasciare il paese immediatamente.
  9. Tutti i cittadini devono avere gli stessi diritti ed obblighi.
  10. Il primo dovere di tutti i Volksgenossen deve essere il lavoro, manuale o intellettuale. Le azioni di un individuo non devono essere contrarie al bene generale ma devono accordarsi ad esso.
    QUINDI, CHIEDIAMO
  11. L'abolizione del reddito non guadagnato lavorando.
    LA DISTRUZIONE DEL PREDOMINIO DEL CAPITALE D'INVESTIMENTO.
  12. Poiché le guerre richiedono al popolo grandi sacrifici fisici e personali, qualunque guadagno personale derivante dalla guerra deve essere considerato come un crimine contro la nazione.
    PERCIO' CHIEDIAMO LA CONFISCA DI TUTTI I PROFITTI DI GUERRA.
  13. Chiediamo la nazionalizzazione di tutte le compagnie monopolistiche (trusts).
  14. Chiediamo la compartecipazione agli utili di tutte le grandi compagnie.
  15. Chiediamo che le pensioni d'anzianità vengano migliorate in modo sostanziale.
  16. Chiediamo che venga formata e si consolidi una sana borghesia. I grandi magazzini dovrebbero essere posti immediatamente sotto il controllo delle autorità locali e dovrebbero essere affidati a piccole aziende dietro pagamento di canoni modesti Le piccole imprese dovrebbero porre la massima cura nelle erogazioni allo stato, ai Länder, alle autorità locali.
  17. Chiediamo che la proprietà venga riformata in armonia ai nostri requisiti nazionali e una legislazione che consenta l'acquisto della proprietà se ciò è nell'interesse della nazione. Chiediamo che vengano abolite le rendite fondiarie e che venga fatta cessare ogni speculazione sui terreni.
  18. Chiediamo che si combatta senza pietà contro coloro che, con le loro azioni, danneggiano gli interessi nazionali. I criminali comuni, i profittatori, i ricattatori, ecc. dovrebbero essere sottoposti alla pena capitale senza distinzione di razza o religione.
  19. Chiediamo la sostituzione del diritto romano, che serve gli interessi di un ordine mondiale materialistico, con la legge comune germanica.
  20. E' necessario che si compia una completa e sostanziale revisione del sistema educativo statale perché ogni tedesco capace e diligente possa ricevere una buona educazione ed ottenere posti di lavoro dirigenziali. I curriculum di tutti gli organismi scolastici devono adattarsi ad esigenze concrete.
    Dobbiamo cercare di infondere idee nazionali fin dalla prima scuola (lezioni di educazione civica).
    Chiediamo che i bambini dotati ma di umile condizione ricevano sussidi dallo stato senza distinzione di classe o occupazione.
  21. Lo stato deve assicurare la buona salute dei cittadini con provvedimenti a favore delle madri e dei piccoli, proibendo il lavoro minorile, assicurando la buona condizione fisica mediante l'obbligatorietà della partecipazione nelle attività sportive e ginniche e fornendo assistenza adeguata alle associazioni impegnate in questi campi.
  22. Chiediamo che l'esercito mercenario venga abolito e che venga sostituito da un esercito di popolo.
  23. Chiediamo azioni legali contro gli attacchi politici calunniosi e oltraggiosi condotti pubblicamente sulla stampa. Per la fondazione di una stampa germanica chiediamo che:
    a) Direttori e redattori di giornali la cui opera appare in tedesco devono essere Volksgenossen;
    b) I giornali non tedeschi devono essere autorizzati dallo stato prima che ne sia consentita la pubblicazione in Germania. Non possono essere scritti in lingua tedesca;
    c) Il finanziamento dei giornali dall'estero e l'influenza straniera sui giornali vanno proibiti per legge. L'inosservanza di questa legge dovrebbe condurre all'immediata chiusura del giornale e all'espulsione dal Reich degli stranieri implicati;
    d) I giornali ritenuti contrari al bene comune dovrebbero essere banditi.
    Chiediamo che si conducano azioni legali contro ogni manifestazione artistica o letteraria che eserciti un'influenza nociva sulla vita pubblica e chiediamo la chiusura di tutte le istituzioni che contravvengano ai requisiti su esposti
  24. Chiediamo libertà religiosa in tutto il Reich fintantoché essa non ponga in pericolo la posizione dello stato o non danneggi il livello morale della razza germanica. In questo contesto il Partito rappresenta una positiva posizione cristiana, senza essere tuttavia legato ad una particolare confessione.
    Il Partito combatte lo spirito materialistico, giudaico, dentro e fuori di noi ed è convinto che una duratura ripresa del nostro popolo possa essere conseguita solo se si applica il principio:
    L'INTERESSE COMUNE VIENE PRIMA DEL GUADAGNO PERSONALE.
  25. Per conseguire questo scopo chiediamo che venga costituita per il Reich una solida amministrazione centrale.
    Chiediamo autorità illimitata per un parlamento centrale, nazionale, e per i suoi organismi.
    Chiediamo che vengano costituite organizzazioni professionali e industriali che collaborino nell'applicazione delle leggi nazionali in tutti i Länder.
    I capi del Partito si impegnano totalmente e incondizionatamente al conseguimento di questi traguardi, anche, se necessario, a costo della loro vita.

Monaco, 24 Febbraio 1920

B.17