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ERNST ROEHM ULTIMO AGGIORNAMENTO 25/03/2006 HOME

Testatina L'UomoErnst Roehm

Ernst ROEHM

Monaco
28 novembre 1887

Monaco
1 luglio 1934

Capo delle SA

 

- 8 NOVEMBRE 1923: alla birreria Löwenbräukeller di Monaco, dove si trova con i suoi uomini, giunge la notizia che Hitler ha arrestato i maggiori esponenti del governo repubblicano. Ricordo
"La gente era salita sulle sedie e si abbracciava, molti piangevano per la gioia e l'emozione. Finalmente! Era l'esclamazione di sollievo che usciva dalla bocca di tutti."
B.37

- Inizio 1934: dopo una burrascosa riunione in cui aveva dovuto rinunciare alla pretesa di equiparazione delle SA all'esercito, convinto da Hitler. Dopo l'uscita di quest'ultimo dalla stanza.
"Ciò che dice quel ridicolo caporale a noi non interessa. Non ho la minima intenzione di rispettare questo accordo. Hitler è un traditore, e come minimo dovrà andarsene in congedo."
B.37

- 1934: dalle memorie.
"Premetto di non appartenere alle persone dabbene e neppure ho l'ambizione di unirmici."
B.24


- Al proprio medico
"Io non ho fatto nessun mistero del mio atteggiamento. Anche lei può vedere che nelle sfere nazionalsocialiste ci si è dovuti abituare a questa mia scellerata singolarità."
B.24

- "Sono un soldato e considero il mondo dal mio punto di vista, cioé da un punto di vista volutamente militare. Ciò che per me vi è di importante in un movimento, è l'elemento militare."
B.27

"Mi rifiuto categoricamente di lasciare che le SA siano coinvolte nelle questioni di partito. Ugualmente, mi rifiuto categoricamente di lasciare che i comandanti delle SA accettino istruzioni dai capi del partito."
B.37