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HEINRICH HIMMLER ULTIMO AGGIORNAMENTO 15/08/2006 HOME

Testatina L'UomoHeinrich Himmler

Heinrich HIMMLER

Monaco
7 ottobre 1900

Lüneburg
23 maggio 1945

Reichsführer delle SS

 

- 1924: riferendosi al lavoro di propaganda
"Noi pochi svolgiamo questo duro lavoro  con perseveranza. E' un servizio disinteressato  per una grande causa e un grande progetto."
B.37

- 1931: rivolto alle SS
"Il Führer conosce il valore delle SS. Siamo la sua organizzazione preferita e più preziosa, perché non l'abbiamo mai abbandonato."
B.37

- 31 DICEMBRE 1931: ordinanza su fidanzamento e matrimonio
"1. Le SS sono un'associazione di uomini tedeschi, definita secondo il loro sangue nordico e selezionata con criteri particolari.
2. In conformità con la concezione nazionalsocialista del mondo e riconoscendo che il futuro del nostro popolo si basa sulla selezione e sulla conservazione del sangue razzialmente buono e immune da tare ereditarie, con effetto a partire dal 1° gennaio 1932 dispongo l'obbligo di richiesta dell''autorizzazione al matrimonio' per tutti gli appartenenti alle SS prima di sposarsi.
3. L'obiettivo perseguito è la valorizzazione della stirpe ereditariamente sana degli uomini tedeschi di sangue nordico.
4. L'autorizzazione al matrimonio viene concessa o rifiutata solo e unicamente secondo criteri razziali e di sanità congenita.
5. Ogni uomo delle SS che ha l'intenzione di sposarsi deve va questo scopo ottenere l'autorizzazione al matrimonio da parte del Reichsführer-SS.
6. Appartenenti alle SS che si sposano malgrado il rifiuto dell'autorizzazione vengono radiati dalle SS; è loro rimesso il congedo dal servizio.
7. Il trattamento adeguato delle richieste di matrimonio è compito dell'Ufficio per la razza delle SS.
8. L'Ufficio per la razza delle SS tiene il 'registro della stirpe SS', in cui le famiglie degli appartenenti delle SS vengono iscritte dopo la concessione dell'autorizzazione al matrimonio o l'accoglienza favorevole della richiesta d'iscrizione.
9. Il Reichsführer-SS, il capo dell'Ufficio per la razza e gli esaminatori razziali sono vincolati sul proprio onore alla segretezza.
10. Le SS sono consapevoli che con questa Ordinanza hanno fatto un passo di grande importanza.
Ironia, derisione e incomprensioni non ci toccano; il futuro ci appartiene!."
B.05

- 1933: all'assunzione dell'incarico di Commissario della Polizia di Monaco
"E' veramente triste che il mio nuovo incarico mi metta in contatto soltanto con i rappresentanti più vili dell'umanità, con criminali, ebrei e nemici dello Stato, quando tutti i miei pensieri e le mie energie sono per la purezza della nostra razza. Ma il Führer ha assegnato questo compito a me. Non mi tirerò indietro."
B.37

- 1933
"Lo schedario centrale bavarese dei cittadini stranieri, che deve essere rifatto, comporta la compilazione di circa 200.000 schede."
B.37

- Fine 1933
"Una forza di Polizia nazionale è il perno più potente su cui uno Stato possa contare."
B.37

- 19 GENNAIO 1935: in occasione del convegno di Breslavia dei comandanti dell'Oberabschnitt-SS Sud-Est
"Non dimenticate mai che abbiamo compiti che vanno al di là del quadro di una truppa; siamo un popolo, un ceppo, una stirpe, una comunità, una cavalleria da cui non è possibile uscire, in cui si viene reclutati secondo la discendenza del sangue e in cui si rimane con anima e corpo, finché si vive su questa terra."
B.05

- 6 GIUGNO 1935: ulteriori norme circa il fidanzamento e il matrimonio delle SS
"1. L'Ufficio centrale per la razza e l'insediamento segnalerà al tribunale delle SS di Monaco il nome di tutti gli appartenenti alle SS, che si fidanzano o si sposano senza autorizzazione dello stesso Ufficio, perché siano sottoposti al procedimento giudiziario previsto per le SS.
2. Per il periodo transitorio, la cui scadenza è fissata per il 1° agosto 1935, gli appartenenti alle SS che abbiano agito per effettiva ignoranza vanno puniti con una severa censura. Vanno ugualmente puniti il superiore per la cui negligenza all'appartenente alle SS non sono state rese note le ordinanze finora emanate da me, e l'ufficio nel quale sono rimaste a giacere pratiche relative all'autorizzazione al matrimonio.
3. A partire dal 1° agosto 1935 tutti gli appartenenti alle SS che d'ora in poi scientemente non hanno osservato questa Ordinanza devono essere licenziati dalle SS da parte del tribunale SS di Monaco. Se sono i comandanti SS a rendersi colpevoli di questa disobbedienza, devono essermi deferiti da parte del tribunale SS di Monaco per la degradazione e l'espulsione.
4. Questa ordinanza va notificata una volta al mese a tutte le unità, con la registrazione della data della notificazione nel giornale di servizio. "
B.05

- 19 MARZO 1936: ulteriori precisazioni sull'ordinanza su fidanzamento e matrimonio delle SS
"Se negli ultimi tempi è ripetutamente accaduto che membri già da molti anni appartenenti alle SS richiedano l'autorizzazione al fidanzamento e al matrimonio all'Ufficio centrale per la razza e l'insediamento, quando la promessa sposa si trova già all'ottavo o nono mese di gravidanza, posso in ciò non solo constatare un'irresponsabilità da parte dei membri delle SS, ma ne risulta anche che il competente comandante di unità non ha chiarito adeguatamente ai suoi uomini l'importanza della vigente Ordinanza su fidanzamento e matrimonio. Se in futuro si presenteranno casi analoghi mi riservo di chiederne conto non solo agli appartenenti alle SS ma anche ai loro superiori."
B.05

- 1936
"Molte SS-Truppen vengono reclutate nei diversi villaggi, e ciascun villaggio non ha mai più di due dei suoi ragazzi migliori tra le SS."
B.58

- GENNAIO 1937: Criteri di base nella selezione degli aspiranti SS. Da un discorso di fronte agli ufficiali della Wehrmacht
"... Ho pertanto preteso una determinata statura; non ho preso uomini di altezza inferiore a un metro e settanta (in effetto, precedentemente, un metro e settantacinque); capitemi bene, vi prego! so che gli uomini di una determinata statura devono possedere necessariamente una determinata quantità di sangue. Tuttavia, non basta prendere un uomo di grande statura, e ciò non significa che gli altri non abbiano sangue, ma vi è una notevole probabilità che i più alti ne possiedano di più; ho preteso delle fotografie ed ho potuto così scegliere da cento a duecento uomini all'anno. Io stesso ho visto tutte le foto dei candidati e sempre mi sono chiesto: vedi in quest'uomo dei segni di sangue inferiore, ha gli zigomi troppo sviluppati, cosa che significherebbe un'origine slava o mongola? [...] Mi sono sempre attenuto al principio secondo il quale per attirare individui di valore non servono compiti facili né piaceri, ma difficoltà e prove. Abbiamo perciò preteso contributi elevati, malgrado il momento difficile, abbiamo costretto i nostri uomini ad acquistare con il proprio denaro i pantaloni neri e gli stivali, spesa enorme per un disoccupato che deve spendere quaranta marchi. Se dichiarava di non poter affrontare la spesa, noi rispondevamo: vattene, non hai capito nulla, devi essere pronto a qualsiasi sacrificio; non abbiamo bisogno di te. [...] dal punto di vista dell'età, le SS sono organizzate in questo modo: un giovane presenta la propria domanda tre mesi dopo aver compiuto diciott'anni, presta giuramento al Führer e diventa candidato; è in tale veste che passa l'esame sportivo, prepara i propri esami e quindi, all'età di diciannove anni, passa al servizio operativo e finalmente all'esercito. Due anni più tardi, uscito dall'esercito, salvo nel caso in cui vi rimanga come sottufficiale o come postulante, è sempre candidato; è a questo punto che gli viene insegnata a fondo l'ideologia del movimento; durante il 1° anno gli viene impartito anche un corso elementare sulla nostra concezione del mondo: vi apprende le leggi sul matrimonio, la legislazione e l'organizzazione familiare e le regole d'onore. E' così che il 9 novembre successivo al suo ritorno dalla Wehrmacht diventa un uomo delle SS nell'accezione comune del termine, come tutti noi; il Reichsführer SS, relativamente all'assetto della SS, è esattamente lo stesso SS del semplice combattente SS al fronte. Il 9 novembre riceve un pugnale e in tale occasione promette di osservare i comandamenti sul matrimonio, la legislazione e l'organizzazione familiare che le norme SS proteggono. A partire da quel giorno, ha il diritto di difendere il suo onore con le armi secondo i diritti delle SS, mentre i postulanti ed i candidati SS non ne hanno il diritto. L'adepto SS rimane attivo nella Allgemeine SS fino all'età di trentacinque anni; fra i trentacinque e i quarantacinque anni fa parte della riserva e quindi della sezione principale della SS con lo stemma grigio; fra i ventuno e i trentacinque anni il servizio che deve compiere è molto pesante, soprattutto fino ai venticinque anni: marciare, partecipare a gare sportive ed a giochi militari di ogni tipo studiati per individuare gli uomini migliori. In particolare nel giorno del solstizio di giungo, il 21 giugno, fino al suo cinquantesimo compleanno, ogni SS deve sottoporsi alla prova annuale del suo rendimento sportivo; praticamente la metà o i tre quinti delle SS sono dei cittadini molto impegnati nella loro professione: l'operaio lavora molto spesso in piedi, l'intellettuale durante il suo lavoro è seduto... la maggior parte della gente non cammina più: prende la metropolitana, il treno e l'automobile; perde così l'abitudine di marciare per tutto il corso della vita... è per questa ragione che costringo le mie SS a fare dello sport e le controllo ogni anno... [...] E' importante osservare come il giovane si comporta di fronte alla commissione, come tiene le mani, se è disciplinato, se ha modi servili, se è capace di rispondere liberamente e correttamente, qual è il suo contegno, fino a che punto corrisponde al nostro ideale. Abbiamo avuto dei problemi con l'esercito che non voleva capire le ragioni per le quali non avevamo accettato alcuni candidati; ma noi siamo rimasti fermi sui nostri principi e siamo riusciti a formare una vera élite. La SS oggi (1937) è organizzata in questo modo: la Allgemeine include circa centottantamila uomini, volontari con una professione civile, mentre i loro Führers principali sono militari di carriera e partono dal grado di Sturmbannführer. Sono molto fiero di constatare che tra le Allgemeines SS non si trova più dello 0,4 % di disoccupati. Quasi tutta la nostra gente ha un'occupazione; questo è un bene; un uomo che è buono solo per lo sport non mi interessa più di tanto; un uomo deve avere un suo valore umano, essere un individuo decoroso, realizzarsi nel proprio lavoro; allo stesso modo un uomo che cambia mestiere per la terza volta non ci interessa più: lo metteremo alla porta. A noi serve gente attiva; la Allgemeine SS è perciò civile ma la sera e la domenica è in servizio come in tempo di guerra. [...] Il servizio razziale si occupa in particolare, dopo quattro o cinque anni, delle richieste di matrimonio; nessun SS può sposarsi senza l'autorizzazione del Reichsführer SS; esigiamo l'esame medico della fidanzata, garanzie ideologiche ed umane; inoltre pretendiamo un elenco degli antenati che risalga fino al 1750, il certificato di buona salute dei genitori e varie informazioni di polizia. E' un lavoro immenso, poiché i matrimoni sono numerosi e noi vogliamo che i nostri uomini si sposito a ventisei anni e che abbiano molti figli."
B.01

- 1937: presentando ad Alfred Rosenberg alcuni membri dell'Ahnenerbe, al castello di Wewelsburg.
"Questa è gente immortale nel vero senso della parola. Sono i morti viventi. Sono passati attraverso la morte mistica."
B.47

- 25 OTTOBRE 1937: da una lettera indirizzata allo studioso indogermanista WALTHER WÜST (Ahnenerbe).
"[cinesi e giapponesi] siano stati dominati da uno Stato centrale e da un popolo che presumibilmente coincideva con Atlantide, e che essi siano dunque i discendenti di popolazioni che, quale per secoli, quale per millenni, si pensa abbiano subìto la dominazione di una stirpe regnante proveniente da Atlantide. Classe regnante che impresse a fondo il suo marchio nella cultura e nella lingua di tali popolazioni."
B.87

- 8 NOVEMBRE 1937: discorso ai generali di divisione delle SS
"Inoltre ci siamo posti l'obiettivo di dare vita non a un'associazione maschile, la quale come tutte le associazioni maschili o militari prima o poi si disgrega, ma ci siamo posti davvero l'obiettivo di far crescere gradualmente un Ordine. Per me questo termine (Orden) è stato usato troppo spesso. Con questo intendo dire che ciò che chiamiamo Ordine non lo è nel senso usuale. Spero infatti che in dieci anni saremo sì un Ordine ma non di soli uomini, bensì un Ordine di Comunità di stirpe. Un Ordine cui le donne appartengono necessariamente, al pari degli uomini. Dobbiamo però essere chiari su questo: sarebbe insensato raccogliere buon sangue da tutta la Germania e riporre saggiamente questo buon sangue in un progetto, per poi lasciarlo scorrere come vuole, unendosi in matrimoni e costituendo famiglie. Vogliamo invece creare per la Germania un ceto superiore sempre più eletto che resista ai secoli, una nuova nobiltà che si completi sempre più con i figli e le figlie migliori del nostro popolo, una nobiltà che non invecchi mai, che per gli aspetti preziosi della tradizione e del passato risalga fino ai millenni più remoti e rappresenti eternamente una giovinezza per il nostro popolo."
B.05

- FINE 1937
"Secondo gli attuali, severi criteri di valutazione della Wehrmacht, le SS-VT sono pronte ad affrontare la guerra."
B.37

- 1938: da un discorso
"In passato si usava dire: 'Tu devi sposare questa o quella'; ora noi diciamo: 'Tu non puoi sposare questa o quella'."
B.05

- 1939
"Il tipo rappresentato dal Dottor Goebbels mi è sempre stato estraneo, però ha preferito essere prudente nel giudicarlo. Oggi tuttavia è l'uomo più odiato della Germania. In passato inveivamo contro i direttori generali ebrei che si approfittavano sessualmente delle loro impiegato. E oggi lo fa il Dottor Goebbels."
B.09

- FINE ESTATE 1939: rivolgendosi alle WAFFEN-SS in vista della campagna di Polonia
"SS, mi aspetto che facciate molto più del vostro dovere."
B.37

- INVERNO 1939-40: rivolgendosi alle unità armate delle SS
"In molti casi, è molto più facile scontrarsi in battaglia con una compagnia di fanti che sopprimere un'ingombrante popolazione di ignoranti, occuparsi di esecuzioni, far sfollare la gente o allontanare donne in preda ad un pianto isterico."
B.37

- 7 SETTEMBRE 1940: all'alto comando della sua guardia personale
"Da quando ho avuto l'onore di essere il capo delle SS il mio scopo non è mai cambiato: creare un Ordine di sangue puro, capace di servire la Germania e d'impegnarsi totalmente nell'azione, quali che siano le perdite che possa subire. Infatti, la vitalità di quest'Ordine e l'energia vivente dei suoi membri oltrepasseranno quelle perdite che potranno così essere compensate. Creando quest'Ordine, ho voluto portare a noi tutto il sangue nordico disponibile per sottrarlo alla potenza dei nostri avversari e far sì che mai più questo sangue possa rivoltarsi contro di noi. Perciò abbiamo il diritto di prenderlo ovunque si trovi e d'impedire ai nostri nemici d'impadronirsene."
B.24

- 7 NOVEMBRE 1940: a Metz, di fronte agli ufficiali della 1a Divisione SS 'Leibstandarte Adolf Hitler'
"... ogni famiglia deve avere quattro figli perché due possano morire in battaglia... [...] se abbiamo pochi figli, i nostri discendenti diventeranno forzatamente dei vili. Un popolo che ha in media quattro figli per famiglia, può permettersi una guerra, perché se due di essi muoiono, gli altri due garantiranno la tradizione familiare. Al contrario il popolo che non ha che uno o due figli per famiglia, saprà per esperienza di non potersi permettere una guerra; guardate la Francia, è il miglior esempio; la Francia ha dovuto subire il corso degli eventi imposto da noi; non lo ha fatto subire a noi perché non poteva più permetterselo."
B.01

- 14 LUGLIO 1941: parlando alle Waffen SS inviate in Finlandia al Kampfgruppe Nord
"A voi, uomini della SS, non ho bisogno di dire molto. Da anni, oltre dieci, noi vecchi nazionalsocialisti abbiamo combattuto in Germania contro il bolscevismo, contro il comunismo. Oggi, possiamo comunque essere certi di questo: quanto abbiamo predetto all'inizio della battaglia politica non era un'esagerazione, né di una frase, né di una sola parola. Al contrario, siamo stati troppo morbidi e troppo buoni perché allora non avevamo la perspicacia che abbiamo oggi. E' un grande dono della Provvidenza che, per la prima volta in mille anni, il destino ci abbia dato questo Fuhrer. Ed è un segno del destino che il Fuhrer abbia a sua volta deciso al momento opportuno di sventare i piani della Russia e di impedire che ci attaccasse. Questa è una battaglia ideologica ed una guerra di razze. Perché ciò che è in gioco in questa lotta è il nazionalsocialismo, una ideologia fondata sul valore del sangue germanico della nostra razza nordica. Ciò che è in gioco è un mondo come quello che abbiamo immaginato, bello, onesto, fatto di uguaglianza sociale, un mondo che talvolta presenta forse ancora qualche imperfezione, ma che nel suo insieme è ricco di gioie e cultura. Sì, ecco che cosa è oggi la nostra Germania. Cosa c'è dall'altra parte? Una popolazione di 180 milioni di individui appartenenti ad ogni sorta di etnie, i cui nomi stessi sono impronunziabili ed il cui fisico è tale che li possiamo annientare senza provare né pietà né compassione. Quelle bestie nefaste che torturano e maltrattano i nostri soldati prigionieri e feriti, anziché comportarsi nei loro confronti come soldati degli di tale nome, avete potuto vederli con i vostri stessi occhi. Tutte queste genti sono state amalgamate dagli ebrei in una sola religione, una stessa ideologia chiamata bolscevismo che ha un obiettivo: ora che abbiamo la Russia, metà dell'Asia e parte dell'Europa, affonderemo la Germania e poi il mondo intero. Bene, quando voi, miei uomini, combatterete laggiù all'Est, continuerete la stessa lotta, contro la stessa subumanità e le stesse razze inferiori quali quelle che un tempo apparvero sotto il nome di Unni, quindi, un'altra volta, mille anni fa, ai tempi del re Enrico e di Ottone 1°, sotto il nome di Magiari, un'altra volta ancora sotto il nome di Tartari e di nuovo sotto il nome di Gengis Khan e dei suoi Mongoli. Oggi tornano a mostrarsi sotto il nome di russi e sotto la bandiera politica del bolscevismo."
B.01

- 15 AGOSTO 1942: dall'ordine di ritirata dal fronte delle SS, ultimi discendenti delle famiglie SS
"Non è mai stata abitudine delle SS accettare un destino senza far nulla per cambiarlo. E' vostro dovere mettere al mondo al più presto dei figli di buon sangue, affinché non siate più gli ultimi discendenti.
Ancora, fate di tutto per garantire la sopravvivenza dei vostri avi e delle vostre famiglie entro un anno, in modo da poter tornare nuovamente al fronte."
B.01

- MARZO 1943: rivolto alle Waffen SS, dopo la riconquista di Karkov (Russia)
"Non permetteremo mai che l'eccellente arma del terrore e della gloria che ci hanno preceduti durante l'avanzata su Karkov si arrugginisca, ma piuttosto contribuiremo a renderla sempre più efficace."
B.37

- 14 SETTEMBRE 1943: Russia. Ordine relativo alle confische da eseguirsi nel corso della ritirata
"Visto il movimento verso l'ovest dovete fare quanto necessario, utilizzando tutti i mezzi a vostra disposizione, perché nelle regioni abbandonate al nemico non resti una sola rotaia, facendo saltare tutte le traversine. Tutto il frumento deve essere evacuato fino all'ultimo quintale. Vi autorizzo a gettare in strada tutti gli altri oggetti di poco valore trasportati sui treni, come mobili da ufficio, ecc., senza curarsi del proprietario, di utilizzare i vagoni per il trasporto dei carichi più importanti. Tutti gli scaglioni subordinati devono essere muniti di autorizzazione che confermi le loro prerogative. Comunicatemi via radio il nome di chiunque disobbedisca.
Questo ordine deve esere eseguito in ogni caso."
B.01

- 4 OTTOBRE 1943: a Posen, discorso ad alcuni ufficiali delle SS
"... la SS avrà anche ausiliarie donne che dovranno diventare le spose delle SS e saranno trattate come tali. [...] voglio ancora parlarvi di un argomento che riguarda le assistenti femminili SS. Ci permetteranno di fare a meno di un certo numero di uomini. Desidero trovare per questo una formula che non sia né un organo militare, né un'organizzazione di piacere. Il popolo tedesco dovrà arrivare a creare un'istituzione come quella delle Lottas finlandesi. Selezionando quelle fanciulle e facendo appello al senso d'onore potremo ottenere risultati impossibili da raggiungere con proibizioni e ordini militari. A voi, capi delle SS, compete questa mansione. Dovrete cercare nel vostro entourage e nella vostra famiglia delle ragazze come avete fatto per i giovani.
Vi chiedo di comportarvi in modo cavalleresco, di fare appello a tutto il vostro senso di giustizia ed a tutti i vostri riguardi nei confronti di queste fanciulle; questa organizzazione dovrà essere tabù. Sono nostre figlie; le sorelle delle nostre SS di cui dovranno diventare le fidanzate e le spose. In seguito, quando un uomo vorrà sposare una ragazza e saprà che è stata ausiliaria nella SS, dovrà poter dire: posso sposarla, è una ragazza a posto."
B.01

- Fine GENNAIO 1945. Da un proclama alla nazione.
"Coloro che abbandonano il fronte non meritano dalla patria nemmeno un tozzo di pane. Le donne e adolescenti tedesche sono invitate a riceverli, invece che con compassione, con disprezzo e a ricacciare al fronte a colpi di scopa i vigliacchi impenitenti."
B.23

- MARZO 1945: Al generale Karl Wolff (plenipotenziario SS in Italia) che gli chiedeva informazioni in merito alle armi segrete del Reich
"Caro Wolff, questa è tutta propaganda per far rigare dritto il popolo. Noi non abbiamo nulla che possa decidere la guerra nel prossimo avvenire. E ora le dico arrivederci, perché debbo andare da Rehchen. Il sabato e la domenica li trascorro con la mia vera famiglia e capirà che non posso farmi aspettare! Arrivederci."
B.74


- Parlando con l'esploratore ERNST SCHÄFER
"Lei non ha la più pallida idea delle forze che realmente muovono il mondo. [...] Da tempo il Führer si occupa della teoria del mondo ghiacciato. Esistono ancora numerose tracce degli uomini lunari dell'era terziaria, ultimi testimoni della cultura di Atlantide, la quale, ormai scomparsa, un tempo era diffusa ovunque, come per esempio in Perù, sull'isola di Pasqua e, perlomeno così suppongo, in Tibet."
B.87

- "Ogni SS ha il diritto e il dovere di difendere il suo onore con le armi."
B.37

- "E' mia ferma intenzione raccogliere tutto il sangue tedesco disperso per il mondo, rubandolo ovunque posso."
B.37

- "Un giuramento non è sufficiente. E' essenziale che ogni uomo sia devoto sin nel profondo del suo animo."
B.37

- "Noi siamo come gli specialisti della selettocultura che, volendo ottenere una nuova varietà pura, per prima cosa dal campo strappano le piante indesiderate. Così noi cominceremo con l'estirpare quelle persone che riteniamo non siano materiale adatto per le SS."
B.37

- "Un Popolo vive felicemente il presente ed il futuro fino a quando è conscio del proprio passato e della grandezza dei propri Antenati."
B.84

- "... uomini, la cui altezza supera un certo numero di centimetri, in qualche modo devono avere il sangue desiderato."
B.05

- Nel caso in cui un SS non potesse avere figli
"Ogni Führer SS dovrà adottare figli di buon valore razziale, senza malattie ereditarie, allevarli nella dottrina nazista e dare loro un'educazione consona alle loro attitudini."
B.01

- "Un vero uomo ama una donna in tre modi diversi: come una cara bambina che deve essere rimproverata, magari anche punita per la sua irragionevolezza, e che è protetta e accudita perché è delicata e debole e perché la si ama. Poi come una moglie e una compagna leale e comprensiva che combatte per tutta la vita, che sta al fianco di un uomo fedelmente senza rinchiuderne o incatenarne lo spirito. E come una dea alla quale bisogna baciare il piede, una dea che rafforza l'uomo con la sua saggezza femminile e la pura, innocente santità che non s'indebolisce nelle lotte più dure e dona la pace celeste delle ore sublimi."
B.20