 
Heinrich HIMMLER
Monaco
7 ottobre 1900
Lüneburg
23 maggio 1945
Reichsführer delle SS
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- 1924: riferendosi
al lavoro di propaganda
"Noi pochi svolgiamo questo duro lavoro con perseveranza.
E' un servizio disinteressato per una grande causa e un grande
progetto."
B.37
- 1931: rivolto alle SS
"Il Führer conosce il valore delle SS. Siamo la
sua organizzazione preferita e più preziosa, perché non
l'abbiamo mai abbandonato."
B.37
- 31 DICEMBRE 1931: ordinanza su fidanzamento e matrimonio
"1. Le SS sono un'associazione di uomini tedeschi, definita secondo
il loro sangue nordico e selezionata con criteri particolari.
2. In conformità con la concezione nazionalsocialista del mondo
e riconoscendo che il futuro del nostro popolo si basa sulla selezione
e sulla conservazione del sangue razzialmente buono e immune da tare
ereditarie, con effetto a partire dal 1° gennaio 1932 dispongo l'obbligo
di richiesta dell''autorizzazione al matrimonio' per tutti gli appartenenti
alle SS prima di sposarsi.
3. L'obiettivo perseguito è la valorizzazione della stirpe ereditariamente
sana degli uomini tedeschi di sangue nordico.
4. L'autorizzazione al matrimonio viene concessa o rifiutata solo e
unicamente secondo criteri razziali e di sanità congenita.
5. Ogni uomo delle SS che ha l'intenzione di sposarsi deve va questo
scopo ottenere l'autorizzazione al matrimonio da parte del Reichsführer-SS.
6. Appartenenti alle SS che si sposano malgrado il rifiuto dell'autorizzazione
vengono radiati dalle SS; è loro rimesso il congedo dal servizio.
7. Il trattamento adeguato delle richieste di matrimonio è compito
dell'Ufficio per la razza delle SS.
8. L'Ufficio per la razza delle SS tiene il 'registro della stirpe SS',
in cui le famiglie degli appartenenti delle SS vengono iscritte dopo
la concessione dell'autorizzazione al matrimonio o l'accoglienza favorevole
della richiesta d'iscrizione.
9. Il Reichsführer-SS, il capo dell'Ufficio per la razza e gli
esaminatori razziali sono vincolati sul proprio onore alla segretezza.
10. Le SS sono consapevoli che con questa Ordinanza hanno fatto un passo
di grande importanza.
Ironia, derisione e incomprensioni non ci toccano; il futuro ci appartiene!."
B.05
- 1933: all'assunzione dell'incarico di Commissario della Polizia
di Monaco
"E' veramente triste che il mio nuovo incarico mi metta
in contatto soltanto con i rappresentanti più vili dell'umanità,
con criminali, ebrei e nemici dello Stato, quando tutti i miei pensieri
e le mie energie sono per la purezza della nostra razza. Ma il Führer
ha assegnato questo compito a me. Non mi tirerò indietro."
B.37
- 1933
"Lo schedario centrale bavarese dei cittadini stranieri,
che deve essere rifatto, comporta la compilazione di circa 200.000 schede."
B.37
- Fine 1933
"Una forza di Polizia nazionale è il perno più
potente su cui uno Stato possa contare."
B.37
- 19 GENNAIO 1935: in occasione del convegno di Breslavia dei
comandanti dell'Oberabschnitt-SS Sud-Est
"Non dimenticate mai che abbiamo compiti che vanno al di là
del quadro di una truppa; siamo un popolo, un ceppo, una stirpe, una
comunità, una cavalleria da cui non è possibile uscire,
in cui si viene reclutati secondo la discendenza del sangue e in cui
si rimane con anima e corpo, finché si vive su questa terra."
B.05
- 6 GIUGNO 1935: ulteriori norme circa il fidanzamento e il
matrimonio delle SS
"1. L'Ufficio centrale per la razza e l'insediamento segnalerà
al tribunale delle SS di Monaco il nome di tutti gli appartenenti alle
SS, che si fidanzano o si sposano senza autorizzazione dello stesso
Ufficio, perché siano sottoposti al procedimento giudiziario
previsto per le SS.
2. Per il periodo transitorio, la cui scadenza è fissata per
il 1° agosto 1935, gli appartenenti alle SS che abbiano agito per
effettiva ignoranza vanno puniti con una severa censura. Vanno ugualmente
puniti il superiore per la cui negligenza all'appartenente alle SS non
sono state rese note le ordinanze finora emanate da me, e l'ufficio
nel quale sono rimaste a giacere pratiche relative all'autorizzazione
al matrimonio.
3. A partire dal 1° agosto 1935 tutti gli appartenenti alle SS che
d'ora in poi scientemente non hanno osservato questa Ordinanza devono
essere licenziati dalle SS da parte del tribunale SS di Monaco. Se sono
i comandanti SS a rendersi colpevoli di questa disobbedienza, devono
essermi deferiti da parte del tribunale SS di Monaco per la degradazione
e l'espulsione.
4. Questa ordinanza va notificata una volta al mese a tutte le unità,
con la registrazione della data della notificazione nel giornale di
servizio. "
B.05
- 19 MARZO 1936: ulteriori precisazioni sull'ordinanza su fidanzamento
e matrimonio delle SS
"Se negli ultimi tempi è ripetutamente accaduto che membri
già da molti anni appartenenti alle SS richiedano l'autorizzazione
al fidanzamento e al matrimonio all'Ufficio centrale per la razza e
l'insediamento, quando la promessa sposa si trova già all'ottavo
o nono mese di gravidanza, posso in ciò non solo constatare un'irresponsabilità
da parte dei membri delle SS, ma ne risulta anche che il competente
comandante di unità non ha chiarito adeguatamente ai suoi uomini
l'importanza della vigente Ordinanza su fidanzamento e matrimonio. Se
in futuro si presenteranno casi analoghi mi riservo di chiederne conto
non solo agli appartenenti alle SS ma anche ai loro superiori."
B.05
- 1936
"Molte SS-Truppen vengono reclutate nei diversi villaggi,
e ciascun villaggio non ha mai più di due dei suoi ragazzi migliori
tra le SS."
B.58
- GENNAIO 1937: Criteri di base nella selezione degli aspiranti
SS. Da un discorso di fronte agli ufficiali della Wehrmacht
"... Ho pertanto preteso una determinata statura; non
ho preso uomini di altezza inferiore a un metro e settanta (in effetto,
precedentemente, un metro e settantacinque); capitemi bene, vi prego!
so che gli uomini di una determinata statura devono possedere necessariamente
una determinata quantità di sangue. Tuttavia, non basta prendere
un uomo di grande statura, e ciò non significa che gli altri
non abbiano sangue, ma vi è una notevole probabilità che
i più alti ne possiedano di più; ho preteso delle fotografie
ed ho potuto così scegliere da cento a duecento uomini all'anno.
Io stesso ho visto tutte le foto dei candidati e sempre mi sono chiesto:
vedi in quest'uomo dei segni di sangue inferiore, ha gli zigomi troppo
sviluppati, cosa che significherebbe un'origine slava o mongola? [...]
Mi sono sempre attenuto al principio secondo il quale per attirare individui
di valore non servono compiti facili né piaceri, ma difficoltà
e prove. Abbiamo perciò preteso contributi elevati, malgrado
il momento difficile, abbiamo costretto i nostri uomini ad acquistare
con il proprio denaro i pantaloni neri e gli stivali, spesa enorme per
un disoccupato che deve spendere quaranta marchi. Se dichiarava di non
poter affrontare la spesa, noi rispondevamo: vattene, non hai capito
nulla, devi essere pronto a qualsiasi sacrificio; non abbiamo bisogno
di te. [...] dal punto di vista dell'età, le SS sono organizzate
in questo modo: un giovane presenta la propria domanda tre mesi dopo
aver compiuto diciott'anni, presta giuramento al Führer e diventa
candidato; è in tale veste che passa l'esame sportivo, prepara
i propri esami e quindi, all'età di diciannove anni, passa al
servizio operativo e finalmente all'esercito. Due anni più tardi,
uscito dall'esercito, salvo nel caso in cui vi rimanga come sottufficiale
o come postulante, è sempre candidato; è a questo punto
che gli viene insegnata a fondo l'ideologia del movimento; durante il
1° anno gli viene impartito anche un corso elementare sulla nostra
concezione del mondo: vi apprende le leggi sul matrimonio, la legislazione
e l'organizzazione familiare e le regole d'onore. E' così che
il 9 novembre successivo al suo ritorno dalla Wehrmacht diventa un uomo
delle SS nell'accezione comune del termine, come tutti noi; il Reichsführer
SS, relativamente all'assetto della SS, è esattamente lo stesso
SS del semplice combattente SS al fronte. Il 9 novembre riceve un pugnale
e in tale occasione promette di osservare i comandamenti sul matrimonio,
la legislazione e l'organizzazione familiare che le norme SS proteggono.
A partire da quel giorno, ha il diritto di difendere il suo onore con
le armi secondo i diritti delle SS, mentre i postulanti ed i candidati
SS non ne hanno il diritto. L'adepto SS rimane attivo nella Allgemeine
SS fino all'età di trentacinque anni; fra i trentacinque e i
quarantacinque anni fa parte della riserva e quindi della sezione principale
della SS con lo stemma grigio; fra i ventuno e i trentacinque anni il
servizio che deve compiere è molto pesante, soprattutto fino
ai venticinque anni: marciare, partecipare a gare sportive ed a giochi
militari di ogni tipo studiati per individuare gli uomini migliori.
In particolare nel giorno del solstizio di giungo, il 21 giugno, fino
al suo cinquantesimo compleanno, ogni SS deve sottoporsi alla prova
annuale del suo rendimento sportivo; praticamente la metà o i
tre quinti delle SS sono dei cittadini molto impegnati nella loro professione:
l'operaio lavora molto spesso in piedi, l'intellettuale durante il suo
lavoro è seduto... la maggior parte della gente non cammina più:
prende la metropolitana, il treno e l'automobile; perde così
l'abitudine di marciare per tutto il corso della vita... è per
questa ragione che costringo le mie SS a fare dello sport e le controllo
ogni anno... [...] E' importante osservare come il giovane si comporta
di fronte alla commissione, come tiene le mani, se è disciplinato,
se ha modi servili, se è capace di rispondere liberamente e correttamente,
qual è il suo contegno, fino a che punto corrisponde al nostro
ideale. Abbiamo avuto dei problemi con l'esercito che non voleva capire
le ragioni per le quali non avevamo accettato alcuni candidati; ma noi
siamo rimasti fermi sui nostri principi e siamo riusciti a formare una
vera élite. La SS oggi (1937) è organizzata in questo
modo: la Allgemeine include circa centottantamila uomini, volontari
con una professione civile, mentre i loro Führers principali sono
militari di carriera e partono dal grado di Sturmbannführer. Sono
molto fiero di constatare che tra le Allgemeines SS non si trova più
dello 0,4 % di disoccupati. Quasi tutta la nostra gente ha un'occupazione;
questo è un bene; un uomo che è buono solo per lo sport
non mi interessa più di tanto; un uomo deve avere un suo valore
umano, essere un individuo decoroso, realizzarsi nel proprio lavoro;
allo stesso modo un uomo che cambia mestiere per la terza volta non
ci interessa più: lo metteremo alla porta. A noi serve gente
attiva; la Allgemeine SS è perciò civile ma la sera e
la domenica è in servizio come in tempo di guerra. [...] Il servizio
razziale si occupa in particolare, dopo quattro o cinque anni, delle
richieste di matrimonio; nessun SS può sposarsi senza l'autorizzazione
del Reichsführer SS; esigiamo l'esame medico della fidanzata, garanzie
ideologiche ed umane; inoltre pretendiamo un elenco degli antenati che
risalga fino al 1750, il certificato di buona salute dei genitori e
varie informazioni di polizia. E' un lavoro immenso, poiché i
matrimoni sono numerosi e noi vogliamo che i nostri uomini si sposito
a ventisei anni e che abbiano molti figli."
B.01
- 1937: presentando ad Alfred Rosenberg alcuni membri dell'Ahnenerbe,
al castello di Wewelsburg.
"Questa è gente immortale nel vero senso della parola. Sono
i morti viventi. Sono passati attraverso la morte mistica."
B.47
- 25 OTTOBRE 1937: da una lettera indirizzata
allo studioso indogermanista WALTHER WÜST (Ahnenerbe).
"[cinesi e giapponesi] siano stati dominati da uno Stato centrale
e da un popolo che presumibilmente coincideva con Atlantide, e che essi
siano dunque i discendenti di popolazioni che, quale per secoli, quale
per millenni, si pensa abbiano subìto la dominazione di una stirpe
regnante proveniente da Atlantide. Classe regnante che impresse a fondo
il suo marchio nella cultura e nella lingua di tali popolazioni."
B.87
- 8 NOVEMBRE 1937: discorso ai generali di divisione delle
SS
"Inoltre ci siamo posti l'obiettivo di dare vita non a un'associazione
maschile, la quale come tutte le associazioni maschili o militari prima
o poi si disgrega, ma ci siamo posti davvero l'obiettivo di far crescere
gradualmente un Ordine. Per me questo termine (Orden) è
stato usato troppo spesso. Con questo intendo dire che ciò che
chiamiamo Ordine non lo è nel senso usuale. Spero infatti che
in dieci anni saremo sì un Ordine ma non di soli uomini, bensì
un Ordine di Comunità di stirpe. Un Ordine cui le donne appartengono
necessariamente, al pari degli uomini. Dobbiamo però essere chiari
su questo: sarebbe insensato raccogliere buon sangue da tutta la Germania
e riporre saggiamente questo buon sangue in un progetto, per poi lasciarlo
scorrere come vuole, unendosi in matrimoni e costituendo famiglie. Vogliamo
invece creare per la Germania un ceto superiore sempre più eletto
che resista ai secoli, una nuova nobiltà che si completi sempre
più con i figli e le figlie migliori del nostro popolo, una nobiltà
che non invecchi mai, che per gli aspetti preziosi della tradizione
e del passato risalga fino ai millenni più remoti e rappresenti
eternamente una giovinezza per il nostro popolo."
B.05
- FINE 1937
"Secondo gli attuali, severi criteri di valutazione della
Wehrmacht, le SS-VT sono pronte ad affrontare la guerra."
B.37
- 1938: da un discorso
"In passato si usava dire: 'Tu devi sposare questa o quella'; ora
noi diciamo: 'Tu non puoi sposare questa o quella'."
B.05
- 1939
"Il tipo rappresentato dal Dottor Goebbels mi è
sempre stato estraneo, però ha preferito essere prudente nel
giudicarlo. Oggi tuttavia è l'uomo più odiato della Germania.
In passato inveivamo contro i direttori generali ebrei che si approfittavano
sessualmente delle loro impiegato. E oggi lo fa il Dottor Goebbels."
B.09
- FINE ESTATE 1939: rivolgendosi alle WAFFEN-SS in vista della
campagna di Polonia
"SS, mi aspetto che facciate molto più del vostro
dovere."
B.37
- INVERNO 1939-40: rivolgendosi alle unità armate delle
SS
"In molti casi, è molto più facile scontrarsi
in battaglia con una compagnia di fanti che sopprimere un'ingombrante
popolazione di ignoranti, occuparsi di esecuzioni, far sfollare la gente
o allontanare donne in preda ad un pianto isterico."
B.37
- 7 SETTEMBRE 1940: all'alto comando della sua guardia personale
"Da quando ho avuto l'onore di essere il capo delle SS il mio scopo
non è mai cambiato: creare un Ordine di sangue puro, capace di
servire la Germania e d'impegnarsi totalmente nell'azione, quali che
siano le perdite che possa subire. Infatti, la vitalità di quest'Ordine
e l'energia vivente dei suoi membri oltrepasseranno quelle perdite che
potranno così essere compensate. Creando quest'Ordine, ho voluto
portare a noi tutto il sangue nordico disponibile per sottrarlo alla
potenza dei nostri avversari e far sì che mai più questo
sangue possa rivoltarsi contro di noi. Perciò abbiamo il diritto
di prenderlo ovunque si trovi e d'impedire ai nostri nemici d'impadronirsene."
B.24
- 7 NOVEMBRE 1940: a Metz, di fronte agli ufficiali della 1a
Divisione SS 'Leibstandarte Adolf Hitler'
"... ogni famiglia deve avere quattro figli perché due possano
morire in battaglia... [...] se abbiamo pochi figli, i nostri discendenti
diventeranno forzatamente dei vili. Un popolo che ha in media quattro
figli per famiglia, può permettersi una guerra, perché
se due di essi muoiono, gli altri due garantiranno la tradizione familiare.
Al contrario il popolo che non ha che uno o due figli per famiglia,
saprà per esperienza di non potersi permettere una guerra; guardate
la Francia, è il miglior esempio; la Francia ha dovuto subire
il corso degli eventi imposto da noi; non lo ha fatto subire a noi perché
non poteva più permetterselo."
B.01
- 14 LUGLIO 1941: parlando alle Waffen SS inviate in Finlandia
al Kampfgruppe Nord
"A voi, uomini della SS, non ho bisogno di dire molto.
Da anni, oltre dieci, noi vecchi nazionalsocialisti abbiamo combattuto
in Germania contro il bolscevismo, contro il comunismo. Oggi, possiamo
comunque essere certi di questo: quanto abbiamo predetto all'inizio
della battaglia politica non era un'esagerazione, né di una frase,
né di una sola parola. Al contrario, siamo stati troppo morbidi
e troppo buoni perché allora non avevamo la perspicacia che abbiamo
oggi. E' un grande dono della Provvidenza che, per la prima volta in
mille anni, il destino ci abbia dato questo Fuhrer. Ed è un segno
del destino che il Fuhrer abbia a sua volta deciso al momento opportuno
di sventare i piani della Russia e di impedire che ci attaccasse. Questa
è una battaglia ideologica ed una guerra di razze. Perché
ciò che è in gioco in questa lotta è il nazionalsocialismo,
una ideologia fondata sul valore del sangue germanico della nostra razza
nordica. Ciò che è in gioco è un mondo come quello
che abbiamo immaginato, bello, onesto, fatto di uguaglianza sociale,
un mondo che talvolta presenta forse ancora qualche imperfezione, ma
che nel suo insieme è ricco di gioie e cultura. Sì, ecco
che cosa è oggi la nostra Germania. Cosa c'è dall'altra
parte? Una popolazione di 180 milioni di individui appartenenti ad ogni
sorta di etnie, i cui nomi stessi sono impronunziabili ed il cui fisico
è tale che li possiamo annientare senza provare né pietà
né compassione. Quelle bestie nefaste che torturano e maltrattano
i nostri soldati prigionieri e feriti, anziché comportarsi nei
loro confronti come soldati degli di tale nome, avete potuto vederli
con i vostri stessi occhi. Tutte queste genti sono state amalgamate
dagli ebrei in una sola religione, una stessa ideologia chiamata bolscevismo
che ha un obiettivo: ora che abbiamo la Russia, metà dell'Asia
e parte dell'Europa, affonderemo la Germania e poi il mondo intero.
Bene, quando voi, miei uomini, combatterete laggiù all'Est, continuerete
la stessa lotta, contro la stessa subumanità e le stesse razze
inferiori quali quelle che un tempo apparvero sotto il nome di Unni,
quindi, un'altra volta, mille anni fa, ai tempi del re Enrico e di Ottone
1°, sotto il nome di Magiari, un'altra volta ancora sotto il nome
di Tartari e di nuovo sotto il nome di Gengis Khan e dei suoi Mongoli.
Oggi tornano a mostrarsi sotto il nome di russi e sotto la bandiera
politica del bolscevismo."
B.01
- 15 AGOSTO 1942: dall'ordine di ritirata dal fronte delle
SS, ultimi discendenti delle famiglie SS
"Non è mai stata abitudine delle SS accettare un destino
senza far nulla per cambiarlo. E' vostro dovere mettere al mondo al
più presto dei figli di buon sangue, affinché non siate
più gli ultimi discendenti.
Ancora, fate di tutto per garantire la sopravvivenza dei vostri avi
e delle vostre famiglie entro un anno, in modo da poter tornare nuovamente
al fronte."
B.01
- MARZO 1943: rivolto alle Waffen SS, dopo la riconquista di
Karkov (Russia)
"Non permetteremo mai che l'eccellente arma del terrore
e della gloria che ci hanno preceduti durante l'avanzata su Karkov si
arrugginisca, ma piuttosto contribuiremo a renderla sempre più
efficace."
B.37
- 14 SETTEMBRE 1943: Russia. Ordine relativo alle confische
da eseguirsi nel corso della ritirata
"Visto il movimento verso l'ovest dovete fare quanto necessario,
utilizzando tutti i mezzi a vostra disposizione, perché nelle
regioni abbandonate al nemico non resti una sola rotaia, facendo saltare
tutte le traversine. Tutto il frumento deve essere evacuato fino all'ultimo
quintale. Vi autorizzo a gettare in strada tutti gli altri oggetti di
poco valore trasportati sui treni, come mobili da ufficio, ecc., senza
curarsi del proprietario, di utilizzare i vagoni per il trasporto dei
carichi più importanti. Tutti gli scaglioni subordinati devono
essere muniti di autorizzazione che confermi le loro prerogative. Comunicatemi
via radio il nome di chiunque disobbedisca.
Questo ordine deve esere eseguito in ogni caso."
B.01
- 4 OTTOBRE 1943: a Posen, discorso ad alcuni ufficiali delle
SS
"... la SS avrà anche ausiliarie donne che dovranno diventare
le spose delle SS e saranno trattate come tali. [...] voglio ancora
parlarvi di un argomento che riguarda le assistenti femminili SS. Ci
permetteranno di fare a meno di un certo numero di uomini. Desidero
trovare per questo una formula che non sia né un organo militare,
né un'organizzazione di piacere. Il popolo tedesco dovrà
arrivare a creare un'istituzione come quella delle Lottas finlandesi.
Selezionando quelle fanciulle e facendo appello al senso d'onore potremo
ottenere risultati impossibili da raggiungere con proibizioni e ordini
militari. A voi, capi delle SS, compete questa mansione. Dovrete cercare
nel vostro entourage e nella vostra famiglia delle ragazze come avete
fatto per i giovani.
Vi chiedo di comportarvi in modo cavalleresco, di fare appello a tutto
il vostro senso di giustizia ed a tutti i vostri riguardi nei confronti
di queste fanciulle; questa organizzazione dovrà essere tabù.
Sono nostre figlie; le sorelle delle nostre SS di cui dovranno diventare
le fidanzate e le spose. In seguito, quando un uomo vorrà sposare
una ragazza e saprà che è stata ausiliaria nella SS, dovrà
poter dire: posso sposarla, è una ragazza a posto."
B.01
- Fine
GENNAIO 1945. Da un proclama alla nazione.
"Coloro che abbandonano il fronte non meritano dalla patria nemmeno
un tozzo di pane. Le donne e adolescenti tedesche sono invitate a riceverli,
invece che con compassione, con disprezzo e a ricacciare al fronte a
colpi di scopa i vigliacchi impenitenti."
B.23
- MARZO 1945: Al generale Karl Wolff (plenipotenziario SS in
Italia) che gli chiedeva informazioni in merito alle armi segrete del
Reich
"Caro Wolff, questa è tutta propaganda per far rigare dritto
il popolo. Noi non abbiamo nulla che possa decidere la guerra nel prossimo
avvenire. E ora le dico arrivederci, perché debbo andare da Rehchen.
Il sabato e la domenica li trascorro con la mia vera famiglia e capirà
che non posso farmi aspettare! Arrivederci."
B.74
- Parlando con l'esploratore ERNST SCHÄFER
"Lei non ha la più pallida idea delle forze che
realmente muovono il mondo. [...] Da tempo il Führer si occupa
della teoria del mondo ghiacciato. Esistono ancora numerose tracce degli
uomini lunari dell'era terziaria, ultimi testimoni della cultura di
Atlantide, la quale, ormai scomparsa, un tempo era diffusa ovunque,
come per esempio in Perù, sull'isola di Pasqua e, perlomeno così
suppongo, in Tibet."
B.87
- "Ogni SS ha il diritto e il dovere di difendere il suo onore
con le armi."
B.37
- "E' mia ferma intenzione raccogliere tutto il sangue tedesco
disperso per il mondo, rubandolo ovunque posso."
B.37
- "Un giuramento non è sufficiente. E' essenziale che ogni
uomo sia devoto sin nel profondo del suo animo."
B.37
- "Noi siamo come gli specialisti della selettocultura che, volendo
ottenere una nuova varietà pura, per prima cosa dal campo strappano
le piante indesiderate. Così noi cominceremo con l'estirpare
quelle persone che riteniamo non siano materiale adatto per le SS."
B.37
- "Un Popolo vive felicemente il presente ed il futuro fino a
quando è conscio del proprio passato e della grandezza dei propri
Antenati."
B.84
- "... uomini, la cui altezza supera un certo numero di centimetri,
in qualche modo devono avere il sangue desiderato."
B.05
- Nel caso
in cui un SS non potesse avere figli
"Ogni Führer SS dovrà adottare figli di buon
valore razziale, senza malattie ereditarie, allevarli nella dottrina
nazista e dare loro un'educazione consona alle loro attitudini."
B.01
- "Un vero uomo ama una donna in tre modi diversi: come una cara
bambina che deve essere rimproverata, magari anche punita per la sua
irragionevolezza, e che è protetta e accudita perché è
delicata e debole e perché la si ama. Poi come una moglie e una
compagna leale e comprensiva che combatte per tutta la vita, che sta
al fianco di un uomo fedelmente senza rinchiuderne o incatenarne lo
spirito. E come una dea alla quale bisogna baciare il piede, una dea
che rafforza l'uomo con la sua saggezza femminile e la pura, innocente
santità che non s'indebolisce nelle lotte più dure e dona
la pace celeste delle ore sublimi."
B.20
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